La serra dei limoni

La serra dei limoni a Torri del Benaco

La serra dei limoni a Torri del Benaco

La serra dei limoni a Torri del Benaco

L’arrivo degli agrumi sul Lago di Garda si ha intorno al XIII-XIV secolo, ad opera dei frati del convento di San Francesco di Gargnano. Questo paesino, insieme a Limone, infatti fu il primo a veder nascere le limonare: terreni adibiti alla coltivazione dei limoni. Gli agrumi originari da Cina e India, arrivarono in Italia probabilmente intorno all’anno 1000 con l’arrivo degli Arabi, la Sicilia fu la prima regione a coltivarli. Comunque anche il terreno nei dintorni del lago di Garda si prestava discretamente a questo tipo di coltivazione, soprattutto grazie ai diversi accorgimenti degli agricoltori che facevano di tutto per garantire la loro sopravvivenza. In fatti al tempo quello stesso agrume importato dalla Sicilia costava molto di più, proprio per l’imposizione di pesanti dazi doganali.

Poche sono le serre che mantengono ad oggi la coltivazione dei limoni, sul lato veronese del lago sopravvivono a Torri, all’interno del castello,e a Villa Brenzoni a S. Vigilio. Per la serra di Torri del Benaco, fatta costruire da Zeno Ziuliani nel 1760, il lavoro di copertura in genere dove essere completato entro la fine di novembre, per proteggere le piante dalle temperature invernali, mentre con l’arrivo della primavera la limonara viene riaperta. Per combattere il freddo i giardinieri accendono dei fuochi tra gli alberi proprio all’interno della limonara, che viene chiusa con assi e finestre. La fioritura si ha in maggio, e prosegue per tutti i mese di giugno e luglio, a volte anche agosto. Una pianta di limoni ne può produrre, se è nel pieno dell’attività, sui 2000-3000.

L’accesso alla serra dei limoni è possibile tramite un piccolo ponte di legno che passa sopra una vasca d’acqua, ora con funzione ornamentale, ma che un tempo era indispensabile per l’irrigazione. L’acqua infatti della vasca veniva fatta scorrere attraverso dei tubi, fino a raggiungere le radici delle piante. Ogni pianta di limoni ha a disposizione uno spazio di circa 20 mq, detta campo o campata. A sostenerla, dato che la sua altezza può raggiungere gli 8 m. d’altezza, ci sono lunghe antenne di castagno fissate in alto, per non ledere le radici superficiali della pianta. Oltre alle piante di limoni nella serra di Torri si coltivano anche aranci, cedri e mandarini.


 

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